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Autorizzazione riparazione

Menu: Assist 2.0 > Operativo > Riparazioni > Autorizzazione

A cosa serve

Permette al supervisore (o all'operatore con i privilegi adeguati) di autorizzare una chiamata di riparazione che, dopo la fase di analisi, richiede un'esplicita approvazione prima di poter proseguire con l'esecuzione dei lavori, l'ordine dei materiali o la lavorazione esterna.

E' uno degli step previsti dal workflow strumenti per le riparazioni: la chiamata viene aperta in lavorazione, analizzata, e in questa funzione viene poi formalmente autorizzata dal responsabile, registrando chi e perche' ha dato l'OK.

Come si accede

Dal menu Assist 2.0 > Operativo > Riparazioni > Autorizzazione.

La funzione puo' essere richiamata anche automaticamente da altri programmi del flusso riparazioni, gia' posizionata sulla chiamata da autorizzare.

Quando usarla

Quando l'analisi della chiamata di riparazione e' completata e dalla scheda Analisi (ASN540) e' emerso che l'autorizzazione e' richiesta:

  • L'autorizzatore identifica la chiamata
  • Verifica i dati riportati (cliente, matricola, modello, oggetto della chiamata)
  • Inserisce il proprio codice operatore e la password
  • Indica il motivo dell'autorizzazione
  • Conferma

L'esito viene registrato sulla chiamata e nel workflow di riparazione, sbloccando gli step successivi (ordine materiali, lavorazione, ecc.).

Operativita'

Tasti funzione

Tasto Funzione
F3 Conferma l'autorizzazione
F8 Ricerca operatore (sul campo operatore)
F9 Ricerca avanzata chiamata (sull'ID chiamata)
ESC Esce

Campi richiesti

Campo Descrizione
Id chiamata Identificativo della chiamata di riparazione da autorizzare. Solo chiamate di classe L (Lavorazione/riparazione) sono ammesse
Operatore autorizzatore Codice dell'operatore che firma l'autorizzazione (obbligatorio)
Password Password dell'operatore: serve a garantire che l'autorizzazione sia stata effettivamente impartita dalla persona indicata
Motivo autorizzazione Nota libera che spiega il motivo dell'autorizzazione (es. "Riparazione in garanzia confermata", "Approvato da direzione tecnica")

Dati riepilogativi (di sola lettura)

Una volta indicata la chiamata, il programma mostra:

  • Data e ora chiamata
  • Oggetto della chiamata
  • Cliente assistito
  • Matricola: serial number, tipo, marca, modello

Servono al supervisore per verificare di stare autorizzando la chiamata giusta.

Cosa succede alla conferma

  1. Lo step di autorizzazione del workflow chiamata viene marcato come completato, registrando data, ora e codice operatore
  2. Sulla chiamata vengono salvati il codice operatore autorizzatore e il motivo dell'autorizzazione
  3. Vengono aggiornati i contatori e i flag sugli interventi collegati

A questo punto la chiamata e' autorizzata e gli step successivi del workflow di riparazione (ordine fornitore, lavorazione, rientro) diventano accessibili in base a quanto previsto dal modello di workflow.

Controlli e segnalazioni

  • Chiamata non esistente: la chiamata indicata non e' stata trovata
  • Classe chiamata non ammessa: la chiamata non e' di tipo riparazione (classe L)
  • Operatore non valido: il codice operatore non e' codificato
  • Password errata: la password non corrisponde a quella dell'operatore indicato

In tutti i casi il programma mostra un messaggio di errore e impedisce la conferma fino a quando il problema non viene risolto.

Nota

Se l'operatore non ha password impostata, il controllo password e' bypassato (campo password vuoto consentito).