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Duplicazione e cancellazione strutture workflow

Programma: CRMK12 | Menu: CRM > Operativo > Gestione dossier > Attivita' x dossier

A cosa serve

E' la funzione di servizio che esegue, su richiesta della funzione di gestione workflow, la duplicazione completa o la cancellazione completa di una struttura workflow. Quando, dalla gestione workflow (CRMK06), si copia un workflow in un altro (per esempio per creare una nuova versione partendo da una esistente), questa funzione si occupa di replicare in blocco la testata, gli step, gli operatori abilitati e gli stati associati; analogamente, quando si cancella un workflow, rimuove tutte le righe di dettaglio collegate.

E' una funzione non interattiva: non presenta una propria maschera e non viene avviata direttamente dall'operatore tramite il menu. Lavora in modo trasparente come supporto alle funzioni di workflow.

Come si accede

  • Indirettamente, tramite la funzione CRM > Operativo > Gestione dossier > Workflow (CRMK06), usando Ctrl+C / Ctrl+V per duplicare un workflow esistente.

Operativita'

Comportamento

Il programma viene chiamato dalle altre funzioni del modulo workflow indicando:

  • l'operazione richiesta (duplica oppure cancella);
  • la chiave di origine del workflow da duplicare (tipo oggetto, tipo dossier, codice, versione);
  • la chiave di destinazione del nuovo workflow (per la duplicazione).

In duplicazione, se nella destinazione esiste gia' un workflow con la stessa chiave, viene chiesta conferma all'operatore e il workflow di destinazione viene prima cancellato e poi ricreato.

Cosa viene duplicato/cancellato

  • La testata del workflow
  • L'elenco completo degli step
  • L'elenco degli operatori abilitati al workflow
  • L'elenco degli stati legati al workflow

Note operative

  • La funzione viene tipicamente innescata dalla copia (Ctrl+V) della gestione workflow (CRMK06).
  • In duplicazione, eventuali conferme di sovrascrittura compaiono come finestre di dialogo della funzione chiamante.
  • Pur figurando nel menu, non e' una funzione operativa autonoma: l'operatore non la lancia direttamente come maschera.